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Tasse e Imposte

Differenza tasse: prima o seconda casa

Il calcolatore confronta l'imposta di registro per un acquisto immobiliare agevolato (prima casa) con quella ordinaria (seconda casa), mostrando il risparmio netto.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Risparmio con l'agevolazione prima casa

9100,00 €

registro: prima 2600,00 € vs seconda 11.700,00 €

Quanto si risparmia con la prima casa

L'agevolazione prima casa riduce l'imposta di registro dal 9% al 2% (acquisto da privato): su valori medi il risparmio e migliaia di euro.

Requisiti

Servono requisiti di residenza e di non possesso di altre prime case agevolate.

Decadenza

Perdere i requisiti comporta il recupero delle imposte risparmiate e sanzioni.

Stima semplificata della sola imposta di registro e non costituisce consulenza fiscale. Requisiti e regole reali dipendono dalla normativa: consulta un notaio.

La formula è semplice: su acquisto da privato, la prima casa paga il 2% della base imponibile (minimo €1.000), la seconda casa paga il 9% (minimo €1.000). La differenza è il vantaggio fiscale dell'agevolazione. Inserisci la base imponibile — tipicamente il valore catastale rivalutato — e il calcolatore elabora immediatamente i due importi e il risparmio. Utile per chi sta valutando l'acquisto di un immobile e vuole capire quanto incide l'agevolazione prima casa sul costo complessivo dell'atto notarile.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare la differenza di tasse tra prima e seconda casa

Inserisci la base imponibile per confrontare l'imposta di registro agevolata e quella ordinaria e ottenere il risparmio in euro.

  1. 1

    Individua la base imponibile

    Recupera la rendita catastale dell'immobile e moltiplicala per il coefficiente di rivalutazione previsto dalla legge: 115,5 (rendita × 1,05 × 110) per la prima casa, oppure 126 (rendita × 1,05 × 120) per la seconda casa o altra abitazione.

  2. 2

    Inserisci la base imponibile

    Digita il valore in euro nel campo «Base imponibile» del calcolatore. Il valore predefinito è €130.000; modificalo con quello reale dell'immobile che stai valutando.

  3. 3

    Leggi i risultati

    Il calcolatore mostra subito l'imposta al 2% (prima casa), quella al 9% (seconda casa), entrambe con minimo €1.000, e il risparmio netto derivante dall'agevolazione.

  4. 4

    Verifica con un notaio

    Il calcolo riguarda la sola imposta di registro. Confronta il risultato con il preventivo notarile, che include anche imposta ipotecaria, catastale e parcella professionale.

Domande frequenti

Qual è la differenza di aliquota tra prima e seconda casa?
Per l'acquisto da privato, l'imposta di registro è del 2% sulla base imponibile per la prima casa e del 9% per la seconda casa. La differenza è quindi di 7 punti percentuali. In entrambi i casi è previsto un minimo di €1.000. Su una base imponibile di €150.000 il risparmio è di circa €10.500.
Cos'è la base imponibile usata nel calcolo?
La base imponibile per l'imposta di registro sugli acquisti tra privati è il valore catastale rivalutato (rendita catastale moltiplicata per i coefficienti previsti dalla legge), non il prezzo di compravendita dichiarato. Questo meccanismo — detto "prezzo-valore" — è opzionale e deve essere richiesto in atto.
Qual è il risparmio su un immobile con base imponibile di €130.000?
Con una base imponibile di €130.000: imposta prima casa = 130.000 × 2% = €2.600; imposta seconda casa = 130.000 × 9% = €11.700. Il risparmio con l'agevolazione è di €9.100. Queste sono stime della sola imposta di registro; all'atto si aggiungono imposta ipotecaria e catastale.
Quando si applica il minimo di €1.000?
Il minimo di €1.000 scatta quando l'imposta calcolata sull'aliquota percentuale risulta inferiore a tale soglia. Questo accade per basi imponibili inferiori a €50.000 nel caso della prima casa (2%) o inferiori a circa €11.111 per la seconda casa (9%). Nella pratica, sugli immobili residenziali il minimo è raramente rilevante.
Quali requisiti occorrono per ottenere l'agevolazione prima casa?
I principali requisiti sono: l'immobile deve essere in un Comune dove l'acquirente risiede (o intende stabilire la residenza entro 18 mesi), non deve trattarsi di immobile di lusso (categorie A/1, A/8, A/9), e l'acquirente non deve possedere un'altra abitazione acquistata con agevolazione prima casa sul territorio nazionale.

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