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Tasse e Imposte

Tasse

Stima il carico fiscale complessivo (IRPEF, addizionali, contributi) su un reddito da lavoro o autonomo, con l'aliquota media e marginale.

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IRPEF: imposta sul reddito delle persone fisiche

L'IRPEF è l'imposta principale a carico delle persone fisiche residenti in Italia. È progressiva per scaglioni: ad ogni fascia di reddito corrisponde un'aliquota diversa, applicata solo alla porzione di reddito che ricade in quella fascia.

Scaglioni in vigore

Dal 2024 gli scaglioni sono tre (D.Lgs. 216/2023); la Legge di Bilancio 2026 ha ridotto la seconda aliquota dal 35% al 33% a partire dal 1° gennaio 2026:

  • Fino a 28.000 €: aliquota 23%.
  • Da 28.001 € a 50.000 €: aliquota 33%.
  • Oltre 50.000 €: aliquota 43%.

Esempio di calcolo

Reddito imponibile = 35.000 €:

  • 23% sui primi 28.000 € = 6.440 €.
  • 33% sui 7.000 € eccedenti = 2.310 €.
  • IRPEF lorda = 8.750 €.

Attenzione: per un lavoratore dipendente l'imponibile non coincide con la RAL, perché i contributi previdenziali a suo carico (nel calcolatore il 9,19% FPLD) sono deducibili e vanno sottratti prima di applicare gli scaglioni. L'IRPEF lorda viene poi ridotta dalle detrazioni applicabili per il tipo di reddito.

Detrazioni per tipologia di reddito

L'art. 13 TUIR prevede una detrazione che riduce l'IRPEF lorda, diversa a seconda del tipo di reddito e decrescente al crescere del reddito complessivo. Le tre detrazioni non sono cumulabili tra loro.

  • Lavoratori dipendenti e assimilati (art. 13, comma 1): 1.955 € fino a 15.000 € di reddito complessivo; 1.910 € + 1.190 × (28.000 − reddito) / 13.000 tra 15.001 e 28.000 €; 1.910 × (50.000 − reddito) / 22.000 tra 28.001 e 50.000 €; nulla oltre 50.000 €. La detrazione aumenta di 65 € se il reddito è compreso tra 25.001 e 35.000 €.
  • Pensionati (art. 13, comma 3): 1.955 € fino a 8.500 €; 700 € + 1.255 × (28.000 − reddito) / 19.500 tra 8.501 e 28.000 €; 700 × (50.000 − reddito) / 22.000 tra 28.001 e 50.000 €; nulla oltre 50.000 €. Maggiorazione di 50 € tra 25.001 e 29.000 € di reddito.
  • Lavoratori autonomi e altri redditi (art. 13, comma 5): 1.265 € fino a 5.500 €; 500 € + 765 × (28.000 − reddito) / 22.500 tra 5.501 e 28.000 €; 500 × (50.000 − reddito) / 22.000 tra 28.001 e 50.000 €; nulla oltre 50.000 €. Maggiorazione di 50 € tra 11.001 e 17.000 € di reddito.
  • Forfettario: imposta sostitutiva al 15% (5% per i primi 5 anni), niente IRPEF e nessuna detrazione per tipologia di reddito.

La detrazione non può mai superare l'IRPEF lorda: l'eventuale eccedenza si perde (l'imposta netta si ferma a zero), salvo i meccanismi specifici previsti per i lavoratori dipendenti.

Aliquota media e marginale

  • Aliquota marginale: l'aliquota dello scaglione più alto raggiunto. Indica quanto si paga sull'ultimo euro di reddito.
  • Aliquota media: rapporto IRPEF netta / reddito complessivo. Per la progressività, è sempre inferiore alla marginale.

Addizionali regionali e comunali

Sull'IRPEF si applicano due addizionali:

  • Addizionale regionale: 1,23-3,33% in base alla regione.
  • Addizionale comunale: 0-0,9% in base al comune.

Le addizionali sono calcolate sul reddito imponibile IRPEF (al netto dei contributi previdenziali ma al lordo delle detrazioni per il lavoro).

Modello 730 e modello Redditi PF

Le persone fisiche dichiarano i redditi tramite:

  • 730: per dipendenti e pensionati con redditi semplici. Conguaglio diretto in busta paga o sulla pensione (luglio).
  • Modello Redditi PF: per autonomi, partite IVA, situazioni complesse. Versamento entro il 30 giugno (30 luglio con maggiorazione).

Limiti dello strumento

Il calcolatore applica gli scaglioni e la sola detrazione per tipologia di reddito dell'art. 13 TUIR, ipotizzando un anno intero di lavoro o di pensione (le detrazioni sono in realtà rapportate al periodo). Non considera familiari a carico, oneri detraibili (sanitari, mutuo, ristrutturazioni), oneri deducibili come i contributi previdenziali dei lavoratori autonomi, bonus edilizi, trattamento integrativo, redditi diversi (capitali, canoni) e regimi sostitutivi (cedolare secca, forfettario). Le addizionali usano aliquote medie e non quelle della tua regione e del tuo comune. Per il calcolo definitivo consulta un commercialista o un CAF.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare le tasse IRPEF sul proprio reddito

Inserisci il reddito annuo lordo e seleziona la categoria contribuente per ottenere in un clic IRPEF, detrazioni, addizionali e reddito netto stimato.

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    Inserisci il reddito annuo lordo

    Digita nel campo 'Reddito Annuo Lordo (€)' il tuo RAL annuale, ad esempio 35000. Il calcolatore accetta importi interi o con decimali.

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    Seleziona il tipo di contribuente

    Clicca su 'Dipendente', 'Autonomo' o 'Pensionato'. La scelta determina la deduzione dei contributi INPS (9,19% solo per dipendenti) e la detrazione IRPEF applicabile.

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    Leggi i risultati nel prospetto

    Lo strumento mostra imponibile IRPEF, IRPEF lorda per scaglione, detrazione lavoro o pensione, addizionali regionale (1,73%) e comunale (0,8%), reddito netto e aliquota effettiva.

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    Confronta aliquota effettiva e marginale

    L'aliquota effettiva visualizzata sotto il reddito netto indica il peso fiscale reale sul tuo RAL; l'aliquota marginale corrisponde all'ultimo scaglione raggiunto (23%, 33% o 43%).

Domande frequenti

Come funzionano gli scaglioni IRPEF 2026?
Dal 2026 (Legge di Bilancio 2026) esistono tre scaglioni: 23% sui primi 28.000 €, 33% sulla parte tra 28.001 e 50.000 €, 43% su tutto ciò che supera 50.000 €. Ogni aliquota si applica solo alla porzione di reddito che ricade in quella fascia, non all'intero importo.
Qual è la differenza tra aliquota marginale e aliquota effettiva?
L'aliquota marginale è quella dello scaglione più alto raggiunto: indica quanto si paga sull'ultimo euro guadagnato. L'aliquota effettiva è il rapporto tra IRPEF netta e reddito complessivo. Per la natura progressiva dell'imposta, l'aliquota effettiva è sempre inferiore a quella marginale. Per un lavoratore dipendente con RAL di 35.000 € la marginale è 33%, ma l'effettiva si aggira intorno al 20%.
Come si calcola l'IRPEF per un dipendente con RAL di 35.000 €?
Prima si sottraggono i contributi INPS 9,19% (≈ 3.217 €), ottenendo un imponibile di circa 31.783 €. Poi: 23% su 28.000 € = 6.440 €, 33% su 3.783 € = 1.248 €, IRPEF lorda ≈ 7.688 €. Si detrae la detrazione lavoro (art. 13 TUIR) e si aggiungono addizionali regionali (1,73%) e comunali (0,8%).
I pensionati pagano le stesse tasse dei lavoratori dipendenti?
I pensionati sono soggetti agli stessi scaglioni IRPEF, ma hanno una detrazione specifica: fino a 1.955 € per redditi fino a 8.500 €, poi decrescente fino ad azzerarsi a 50.000 €. Non si applica la deduzione dei contributi INPS (9,19%), poiché i pensionati non li versano. L'imponibile coincide con il reddito lordo da pensione.
Cosa non calcola questo strumento?
Il calcolatore applica gli scaglioni base e le detrazioni per tipologia di reddito (lavoro dipendente, pensione). Non considera familiari a carico, oneri detraibili come spese sanitarie o interessi sul mutuo, bonus edilizi, redditi da capitale, cedolare secca né il regime forfettario (che prevede un'imposta sostitutiva del 15% o 5%). Per una stima completa è consigliabile rivolgersi a un CAF o commercialista.

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