Tasse Forfettario
Il calcolatore stima le tasse e il netto annuo per chi opera nel regime forfettario 2026 (L. 190/2014).
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confrontaLiberi professionisti senza albo: 26,07% sul reddito
Regime forfettario: tasse, contributi e limiti
Il regime forfettario (Legge 190/2014, modificato dalla L. 145/2018 e successive) è il regime fiscale agevolato per persone fisiche con partita IVA che svolgono attività di impresa, arte o professione. Sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP con un'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni di attività se nuova).
Requisiti per accedervi
- Limite di ricavi/compensi: 85.000 € (D.L. 153/2023). Per il superamento di soglia conviene fatturare entro 100.000 € (oltre, fuoriuscita immediata).
- Nessuna spesa per dipendenti o collaboratori superiore a 20.000 €.
- Non aver percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati superiori a 30.000 € nell'anno precedente (escluso pensione e cessazione del rapporto).
- Non controllare società di persone, associazioni o studi associati (con eccezioni).
- Non avere partecipazioni in S.r.l. o associazioni in partecipazione che svolgano attività riconducibili a quella del forfettario.
Come si calcola l'imposta
Il reddito imponibile si determina applicando un coefficiente di redditività al fatturato (non si deducono spese reali):
- Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, servizi finanziari e assicurativi: 78% (es. avvocati, consulenti, medici).
- Costruzioni e attività immobiliari: 86%.
- Commercio all'ingrosso e al dettaglio: 40%.
- Industrie alimentari e delle bevande: 40%.
- Alloggio e ristorazione (bar, ristoranti): 40%.
- Commercio ambulante: 40% (alimentari e bevande) o 54% (altri prodotti).
- Intermediari del commercio: 62%.
- Altre attività economiche (ICT, industria, artigiani, trasporti): 67%.
Sull'imponibile si applica il 15% (o 5% per le start-up nei primi 5 anni). Si scomputano i contributi previdenziali (deducibili).
Contributi previdenziali
- Gestione Separata INPS: 26,07% sul reddito netto (per chi non ha cassa professionale).
- Casse private (avvocati, ingegneri, medici, ecc.): aliquote variabili 14-18%.
- Artigiani / commercianti: contributi fissi (≈ 4.000 € base) + percentuale sul reddito eccedente.
Vantaggi del forfettario
- Nessuna IVA in fattura: il forfettario è "fuori IVA". Non si scarica neppure quella sui costi.
- Nessuna ritenuta d'acconto.
- Niente studi di settore o ISA.
- Contabilità semplificata (registro corrispettivi o ricevute).
- Nessun obbligo di fattura elettronica per fatturati < 25.000 € fino al 2024 (esteso a tutti dal 2024).
Svantaggi
- Nessuna deduzione delle spese reali (rilevanti se hai costi alti).
- Nessuna detrazione fiscale (figli a carico, mutui, ristrutturazioni).
- Limite ai 85.000 €: superandoli, si esce dal regime già nell'anno successivo.
- Per ricavi tra 85.000 € e 100.000 €, il regime cessa l'anno corrente per la parte eccedente.
Inserisci il fatturato lordo, il settore ATECO e la cassa previdenziale: il tool applica il coefficiente di redditività al fatturato per ottenere il reddito imponibile, sottrae i contributi INPS deducibili e applica l'imposta sostitutiva del 15% (o il 5% agevolato per le nuove attività nei primi 5 anni). Ad esempio, un consulente con 50.000 € di fatturato ottiene un imponibile di 39.000 €, contributi Gestione Separata di circa 10.167 € e un'imposta di circa 4.325 €, per un netto stimato di circa 35.500 €. Il limite di fatturato 2026 è 85.000 €.
Quanto si paga di tasse nel regime forfettario?
Nel regime forfettario si applica il coefficiente di redditività al fatturato (es. 78% per professionisti) per ottenere il reddito imponibile, si sottraggono i contributi INPS e si applica l'aliquota sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni). Con 50.000 € di fatturato e coefficiente 78%: imponibile 39.000 €, contributi ~10.167 €, imposta ~4.325 €, netto stimato ~35.500 €.
Avvertenza
Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.
Come calcolare le tasse nel regime forfettario
Segui questi passaggi per stimare imposta sostitutiva, contributi INPS e netto annuo con il calcolatore forfettario.
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Inserisci il fatturato annuo lordo
Digita l'importo totale dei ricavi o compensi previsti per l'anno (es. 50.000 €). Il limite massimo per il regime forfettario 2026 è 85.000 €.
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Scegli il settore ATECO
Seleziona il gruppo che corrisponde alla tua attività: professionisti 78%, costruzioni 86%, artigiani/ICT 67%, intermediari 62%, ambulanti 54%, commercio/ristorazione 40%.
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Seleziona l'aliquota (standard o startup)
Scegli 15% standard se l'attività è già avviata da più di 5 anni, oppure 5% startup se sei nei primi 5 anni di una nuova attività.
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Indica la cassa previdenziale
Scegli tra Gestione Separata INPS (26,07%), artigiani, commercianti o ordine/cassa privata. In alternativa inserisci manualmente l'importo dei contributi già noto.
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Leggi il risultato
Il calcolatore mostra reddito imponibile, contributi INPS, base imponibile, imposta sostitutiva e netto annuo stimato, con aliquota effettiva sul fatturato.
Domande frequenti
Qual è il limite di fatturato per il regime forfettario nel 2026?
Come si calcola il reddito imponibile nel forfettario?
Qual è l'aliquota dell'imposta sostitutiva e quando si applica il 5%?
Come funzionano i contributi INPS nella Gestione Separata per il forfettario?
Un freelance con 30.000 € di fatturato quanto paga di tasse nel forfettario?
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