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Lavoro e Stipendio

Indennità

Questo strumento calcola le due principali spettanze alla fine di un rapporto di lavoro: il TFR (Trattamento di Fine Rapporto, ex art. 2120 c.c.) e l'indennità sostitutiva del preavviso.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Indennità sostitutiva del preavviso e TFR

Quando il rapporto di lavoro cessa, al lavoratore spettano alcune indennità: l'indennità sostitutiva del preavviso (se il rapporto cessa senza il rispetto del periodo di preavviso contrattuale) e il TFR (Trattamento di Fine Rapporto). Lo strumento calcola entrambe.

Indennità sostitutiva del preavviso

Se il datore di lavoro licenzia un dipendente senza dargli il periodo di preavviso previsto dal CCNL, deve corrispondere un'indennità pari alla retribuzione del periodo non lavorato. Analogamente, se il dipendente si dimette senza preavviso, il datore può trattenere l'equivalente dalle ultime spettanze.

La durata del preavviso dipende dal CCNL e da:

  • Categoria del lavoratore (operaio, impiegato, quadro, dirigente).
  • Anzianità di servizio nell'azienda.

Esempi indicativi (CCNL Commercio):

  • Operai/impiegati fino a 5 anni: 30 giorni.
  • Operai/impiegati 5-10 anni: 45 giorni.
  • Operai/impiegati oltre 10 anni: 60 giorni.
  • Quadri: 60-90-120 giorni a seconda dell'anzianità.

TFR (Trattamento di Fine Rapporto)

Il TFR (art. 2120 c.c.) si calcola come segue:

  • Quota annua: retribuzione utile annua / 13,5.
  • Trattenuta INPS: 0,50% al fondo di garanzia.
  • Rivalutazione: 1,5% fisso + 75% indice ISTAT FOI, applicata al montante esistente al 31/12 di ogni anno.
  • Tassazione separata: aliquota media IRPEF calcolata sul reddito di riferimento (TFR × 12 / anni servizio).

Quando si percepiscono

Indennità di preavviso e TFR sono dovute al momento della cessazione del rapporto, qualunque ne sia la causa (dimissioni, licenziamento, scadenza contratto). Vengono erogate nell'ultima busta paga insieme alle altre spettanze (ferie maturate non godute, ratei di tredicesima/quattordicesima, premi maturati).

Tempi nel pubblico impiego

Per i dipendenti pubblici il TFR può richiedere fino a 12-24 mesi per essere liquidato (vedi calcolatore TFS/TFR pubblici dedicato).

Il TFR si accumula ogni anno accantonando la quota RAL / 13,5 e rivalutandola al 31 dicembre (1,5% fisso + 75% ISTAT FOI, pari al 3,075% nel 2026). L'indennità di preavviso equivale alla retribuzione giornaliera lorda moltiplicata per i giorni previsti dal CCNL. Utile a dipendenti in procinto di lasciare o di essere licenziati, permette di stimare in anticipo quanto si riceverà nell'ultima busta paga.

Come calcolare TFR e indennità di preavviso

Inserisci i dati contrattuali nel calcolatore per ottenere in pochi secondi TFR lordo, TFR netto e indennità sostitutiva del preavviso.

  1. 1

    Inserisci la RAL

    Digita la tua Retribuzione Annua Lorda in euro (es. 28000). Il calcolatore la usa per determinare sia la quota TFR annua (RAL / 13,5) sia la retribuzione giornaliera.

  2. 2

    Inserisci gli anni di servizio

    Indica quanti anni hai lavorato presso lo stesso datore. Ogni anno aggiunge al TFR la quota RAL / 13,5 rivalutata con l'indice ISTAT FOI (3,075% nel 2026).

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    Imposta i giorni di preavviso

    Consulta il tuo CCNL e inserisci i giorni di preavviso contrattuale dovuti (default 30). Il calcolatore ne ricava automaticamente l'indennità sostitutiva lorda.

  4. 4

    Leggi i risultati

    Il calcolatore mostra TFR lordo, TFR netto con aliquota media IRPEF di tassazione separata, e importo lordo dell'indennità di preavviso spettante o trattenibile.

Domande frequenti

Cos'è l'indennità sostitutiva del preavviso e quando spetta?
Spetta quando il rapporto di lavoro cessa senza rispettare il periodo di preavviso previsto dal CCNL. Se è il datore a licenziare senza preavviso, deve pagare l'indennità al lavoratore; se è il lavoratore a dimettersi senza preavviso, il datore può trattenerla dalle ultime spettanze. L'importo è pari alla retribuzione mensile lorda divisa per 30, moltiplicata per i giorni di preavviso dovuti.
Come si calcola il TFR spettante dopo anni di servizio?
Il TFR si accumula rivalutando ogni anno il montante già accantonato (1,5% + 75% ISTAT FOI) e aggiungendo la nuova quota RAL / 13,5. Con una RAL di 30.000 € e 10 anni di servizio, la quota annua è circa 2.222 €; applicando la rivalutazione 2026 del 3,075%, il TFR lordo risulta circa 25.600 €.
Qual è la rivalutazione del TFR nel 2026?
Per il 2026 lo strumento applica una rivalutazione del 3,075%, ottenuta con la formula: 1,5% (quota fissa) + 75% dell'inflazione ISTAT FOI stimata al 2,1%. La rivalutazione si applica al montante accumulato al 31 dicembre di ogni anno precedente, prima di aggiungere la nuova quota annua.
Come viene tassato il TFR all'erogazione?
Il TFR è soggetto a tassazione separata: l'aliquota media IRPEF si calcola sul reddito di riferimento, pari a (RAL / 13,5) × 12. Con le aliquote IRPEF 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% da 28.001 a 50.000 €, 43% oltre 50.000 €), un lavoratore con RAL 30.000 € ha un reddito di riferimento di circa 26.667 € e paga un'aliquota media del 23% sul TFR.
Quanti giorni di preavviso devo inserire nel calcolatore?
Dipende dal proprio CCNL e dall'anzianità aziendale. A titolo indicativo, il CCNL Commercio prevede 30 giorni fino a 5 anni di servizio, 45 giorni da 5 a 10 anni, 60 giorni oltre 10 anni. I quadri hanno periodi più lunghi (60-90-120 giorni). Verificare sempre il proprio contratto collettivo per il dato esatto da inserire.

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