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Lavoro e Stipendio

Giorni di preavviso dimissioni (stima da CCNL)

Lo strumento stima i giorni di preavviso che un lavoratore deve rispettare in caso di dimissioni volontarie, applicando la logica più comune dei CCNL italiani.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Preavviso indicativo

26 giorni

Quanti giorni di preavviso per le dimissioni

Il preavviso dipende da inquadramento e anzianita e cresce con gli anni di servizio. Il valore esatto e fissato dal CCNL applicato.

Mancato preavviso

Non rispettarlo comporta in genere un'indennita sostitutiva.

Solo orientativo

Le fasce qui sono generiche: vale il contratto specifico.

Stima generica e non costituisce consulenza del lavoro o legale. I termini reali sono stabiliti dal CCNL e dal contratto: verifica con un patronato.

Il calcolo parte da tre fasce di inquadramento (operaio, impiegato, quadro/dirigente) e moltiplica una base di giorni per un coefficiente crescente con l'anzianità aziendale: la soglia dei 5 e dei 10 anni di servizio aumentano rispettivamente il preavviso del 30% e dell'80%. Esempio rapido: un impiegato con 7 anni di servizio ottiene circa 26 giorni indicativi. Il risultato è orientativo; il termine esatto va sempre verificato sul contratto collettivo applicato.

Come calcolare i giorni di preavviso per le dimissioni

Inserisci il tuo inquadramento contrattuale e gli anni di servizio per ottenere una stima orientativa dei giorni di preavviso da rispettare.

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    Seleziona l'inquadramento

    Dal menu a tendina scegli la tua categoria: Operaio, Impiegato oppure Quadro/Dirigente. Questa scelta determina la base di giorni usata nel calcolo.

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    Inserisci gli anni di anzianità

    Digita il numero intero di anni di servizio continuativo nella tua azienda. Le soglie chiave che aumentano il preavviso sono 5 anni e 10 anni.

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    Leggi il risultato orientativo

    Lo strumento mostra immediatamente i giorni di preavviso stimati, arrotondati all'unità. Il valore è indicativo e basato sulla logica generale dei CCNL.

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    Verifica con il contratto effettivo

    Confronta la stima con il tuo CCNL specifico o rivolgiti a un patronato: il termine reale può differire dalla stima generica.

Domande frequenti

Quanti giorni di preavviso devo dare se sono impiegato con 3 anni di servizio?
Con anzianità fino a 5 anni il moltiplicatore è 1: la stima generica per un impiegato è di 20 giorni. Il CCNL applicato può prevedere un valore diverso — controlla sempre il tuo contratto collettivo o rivolgiti a un patronato.
Il preavviso cambia se lavoro da più di 10 anni?
Sì. Il calcolo applica un moltiplicatore 1,8 oltre i 10 anni di anzianità. Un impiegato passerebbe da 20 a circa 36 giorni; un quadro/dirigente da 60 a 108 giorni. Per un operaio con > 10 anni la stima sale a circa 14 giorni.
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
Il mancato preavviso comporta in genere il pagamento di un'indennità sostitutiva pari alla retribuzione che avresti percepito durante il periodo non lavorato. Il datore può anche trattenerla sulle competenze finali. I dettagli dipendono dal CCNL.
Le stime del calcolatore valgono per tutti i settori?
No: i valori sono generici e rappresentano una logica media dei CCNL italiani. Ogni contratto collettivo (commercio, metalmeccanici, edilizia, ecc.) fissa tabelle proprie. Lo strumento offre un ordine di grandezza; per il termine esatto è necessario consultare il proprio contratto.
Un quadro o dirigente ha un preavviso diverso da un impiegato?
Sì, notevolmente più lungo. La base indicativa per quadro/dirigente è 60 giorni contro i 20 dell'impiegato. Con oltre 5 anni di anzianità diventa circa 78 giorni, e oltre 10 anni circa 108 giorni, riflettendo il maggior livello di responsabilità.

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