Mutuo Tasso Fisso o Variabile: Scenari di Mercato
Il calcolatore confronta il costo totale di un mutuo a tasso fisso (IRS + spread dell'1%) con quello a tasso variabile (Euribor + spread dell'1%) su quattro scenari BCE: tassi stabili, crescita lieve, crescita forte e discesa.
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confronta1033,71 €/m
Tot: 310.113,94 €
1001,25 €/m
Tot: 300.374,14 €
In questo scenario, il variabile conviene di 9739,79 € sull'intera durata.
Tasso fisso vs variabile: quale scegliere?
La scelta tra mutuo a tasso fisso (IRS + spread) e variabile (Euribor + spread) dipende dalle previsioni sui tassi e dalla propria tolleranza al rischio.
Tasso fisso
- Rata costante per tutta la durata.
- Indicizzato all'IRS (swap interbancario).
- Tipicamente 0,5-1% più alto del variabile iniziale.
- Sicurezza assoluta su budget familiare.
Tasso variabile
- Rata varia con Euribor (1m, 3m, 6m).
- Generalmente più basso all'inizio.
- Rischio: rate possono salire +30-50% in scenari di rialzo BCE.
- CAP opzionale: limite massimo (es. variabile +2%).
Strategia mista
Mutuo a tasso variabile a rata costante: la rata resta uguale ma cambia la durata. Surroga gratuita (Bersani): si può cambiare banca senza costi se conviene.
Avvertenza
Lo strumento offre uno scenario semplificato. Per decisioni concrete consulta un broker indipendente o usa i simulatori MutuiOnline/MutuiPiù.
La rata mensile è calcolata con la formula dell'ammortamento alla francese: R = P · i / [1 − (1+i)⁻ⁿ], dove P è il capitale, i il tasso mensile e n il numero di rate. Su un mutuo da 200.000 € a 25 anni in scenario stabile, il fisso (3,8%) porta a una rata di 1.034 €/mese contro 1.001 € del variabile. Lo strumento è utile a chi sta valutando un nuovo mutuo o una surroga.
Quanto si risparmia scegliendo il tasso variabile rispetto al fisso?
Dipende dallo scenario tassi. Con un mutuo da 200.000 € a 25 anni e la BCE stabile al 2,5%, il variabile (3,5%) costa circa 9.740 € in meno rispetto al fisso (3,8%) sull'intera durata (300.374 € vs 310.114 €). In uno scenario di forte rialzo con Euribor medio al 5%, invece, il variabile costerebbe circa 76.470 € in più.
Avvertenza
Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.
Come calcolare il confronto tasso fisso vs variabile
Inserisci i parametri del mutuo e scegli uno scenario sui tassi BCE per confrontare la rata e il costo totale delle due opzioni.
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Inserisci l'importo del mutuo
Digita nel campo Importo (€) la cifra che intendi finanziare, ad esempio 200.000 €. Il campo accetta valori da zero in su con incrementi di 1.000 €.
- 2
Scegli la durata in anni
Imposta nel campo Durata (anni) il numero di anni del mutuo, compreso tra 5 e 40. La durata tipica dei mutui prima casa in Italia è 20-30 anni.
- 3
Seleziona lo scenario tassi BCE
Dal menu a tendina scegli fra tassi stabili (BCE 2,5%), crescita lieve (Euribor medio 3,5%), crescita forte (Euribor medio 5,0%) o discesa (Euribor medio 2,0%).
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Leggi i risultati a confronto
Il calcolatore mostra la rata mensile e il costo totale per il tasso fisso (3,8% nello scenario stabile) e per il variabile, e indica quale delle due opzioni conviene nell'arco dell'intera durata.
Domande frequenti
Qual è la formula usata per calcolare la rata del mutuo?
Come è calcolato il tasso fisso nel simulatore?
Come varia la rata del variabile nei diversi scenari BCE?
Quando conviene scegliere il tasso fisso invece del variabile?
È possibile passare da variabile a fisso dopo aver firmato il mutuo?
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