Imposta di successione su un immobile
Chi eredita una casa scopre quasi sempre che l'imposta di successione non è dovuta — la franchigia di un milione per erede in linea retta copre la gran parte dei patrimoni familiari — ma che un versamento va comunque fatto.
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confrontaSulla casa ereditata si pagano sempre ipotecaria e catastale, anche quando l'imposta di successione è zero perché la quota resta sotto franchigia. Si calcolano sul valore catastale.
Rendita rivalutata del 5% per il moltiplicatore di categoria: lo calcola la pagina dedicata.
50% se la casa va a due eredi in parti uguali.
Serve a capire se superi la franchigia.
Imposte sulla casa ereditata
3600 €
Imposta di successione zero (la quota resta sotto la franchigia di 1.000.000 €): restano dovute solo ipotecaria e catastale.
Valore della tua quota di casa
120.000 €
Ipotecaria (2%)
2400 €
Catastale (1%)
1200 €
Imposta di successione
0 €
| Valore catastale | Ipotecaria + catastale ordinarie | Con prima casa | Risparmio |
|---|---|---|---|
| 50.000 € | 1500 € | 400 € | 1100 € |
| 100.000 € | 3000 € | 400 € | 2600 € |
| 150.000 € | 4500 € | 400 € | 4100 € |
| 200.000 € | 6000 € | 400 € | 5600 € |
| 300.000 € | 9000 € | 400 € | 8600 € |
| 500.000 € | 15.000 € | 400 € | 14.600 € |
Questa scheda non applica la presunzione del 10% su denaro, gioielli e mobilia: serve la dichiarazione completa. Per il calcolo dell'imposta di successione con tutti gli eredi e tutti i beni usa il modo «Successione».
Imposta di successione su un immobile: cosa si paga davvero
Chi eredita una casa scopre quasi sempre due cose insieme. La prima è che l'imposta di successione, quella con le aliquote del 4, 6 e 8 per cento, spesso non è dovuta: la franchigia di un milione di euro per erede in linea retta copre la grande maggioranza dei patrimoni familiari italiani. La seconda è che, nonostante questo, un versamento va comunque fatto, perché sugli immobili si pagano imposta ipotecaria e imposta catastale a prescindere dalla franchigia.
Le due imposte valgono il 2% e l'1% del valore dell'immobile, con un minimo di 200 € ciascuna. Se però almeno uno degli eredi dichiara nella dichiarazione di successione di avere i requisiti «prima casa», entrambe scendono alla misura fissa di 200 €: su un valore catastale di 150.000 € si passa da 4.500 € a 400 €.
Il valore è quello catastale, non quello di mercato
È il punto in cui si sbaglia più spesso. La base delle imposte ipotecaria e catastale non è il prezzo a cui la casa si venderebbe, ma il valore catastale: rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente della categoria. Per un'abitazione ordinaria ereditata da chi chiede la prima casa il moltiplicatore è 110, per le altre abitazioni 120. Se non conosci il valore catastale del tuo immobile, la pagina dedicata al valore catastale lo ricava dalla rendita.
Quando la casa fa scattare anche l'imposta di successione
Il valore catastale della casa entra nell'attivo ereditario insieme a conti correnti, titoli e altri beni. Solo se la quota di un singolo erede, sommati tutti i beni e dedotte le passività, supera la sua franchigia, scatta l'imposta di successione sull'eccedenza. Il calcolatore qui sopra ti fa inserire anche gli altri beni della tua quota proprio per questo.
Cosa non entra nell'imposta
- Titoli di Stato italiani ed equiparati (BOT, BTP, CCT, buoni fruttiferi postali): esclusi dall'attivo ereditario.
- Polizze vita: l'indennità pagata ai beneficiari designati non rientra nell'asse ereditario.
- TFR e indennità di fine rapporto spettanti agli eredi.
- Aziende, quote e partecipazioni di controllo trasferite al coniuge o ai discendenti che proseguono l'attività per almeno cinque anni (art. 3 c. 4-ter del Testo unico).
- Veicoli iscritti al PRA, che seguono la procedura di voltura e non l'imposta di successione.
Che cosa questo calcolatore non fa
Non calcola l'imposta di bollo e le tasse per i servizi ipotecari e catastali, importi fissi minori che il software di compilazione dell'Agenzia liquida in automatico. Non gestisce le agevolazioni a codice (beni culturali, compendio unico, fondi rustici montani, aziende esenti) né il credito per imposte pagate all'estero. Non determina il valore catastale partendo dalla rendita. Per una pratica reale — asse complesso, eredi minori, immobili in più province, rinunce, accettazione con beneficio di inventario — serve un notaio, un commercialista o un CAF.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, Imposta di successione — Aliquote e franchigie: agenziaentrate.gov.it, consultato il 16/09/2026.
- Agenzia delle Entrate, Guida al calcolo dell'imposta di successione (procedura di calcolo, presunzione del 10%, riduzione art. 25, tabella dei gradi di parentela): agenziaentrate.gov.it, 16/09/2026.
- Agenzia delle Entrate — FiscoOggi, Successione e imposte ipotecaria e catastale (2% e 1%, minimo 200 €, misura fissa 200 € con requisiti prima casa ex art. 69 c. 3 L. 342/2000): fiscooggi.it, 16/09/2026.
- Agenzia delle Entrate, Imposta di donazione — Donazione di beni immobili: agenziaentrate.gov.it, 16/09/2026.
- Consiglio Nazionale del Notariato, Studio 101-2024/T, e Federnotizie sull'abrogazione del coacervo successorio (art. 8 c. 4 TUS) e sulla permanenza del coacervo donativo (art. 57 TUS) dopo il D.Lgs. 139/2024: notariato.it e federnotizie.it, 16/09/2026.
Sugli immobili si pagano imposta ipotecaria e imposta catastale a prescindere dalla franchigia, calcolate sul valore catastale e non sul prezzo di mercato. Qui vedi le due voci separate, l'effetto dell'agevolazione «prima casa» e se la tua quota supera o no la franchigia.
Quanto si paga di successione su una casa?
Su un immobile con valore catastale di 120.000 € ereditato per intero, insieme ad altri 50.000 € di beni, da un figlio: l'imposta di successione è zero, perché la quota di 170.000 € resta sotto la franchigia di 1.000.000 €. Restano dovute l'imposta ipotecaria del 2% (2.400 €) e la catastale dell'1% (1.200 €), per un totale di 3.600 €. Se l'erede ha i requisiti «prima casa» le due imposte diventano fisse a 200 € ciascuna e il conto scende a 400 €, con un risparmio di 3.200 €.
Avvertenza
Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.
Come calcolare l'imposta di successione su un immobile
Inserisci il valore dell'immobile, la franchigia e l'aliquota per ottenere la stima dell'imposta in pochi secondi.
- 1
Inserisci il valore catastale rivalutato
Nel campo 'Valore (catastale/asse)' digita il valore catastale rivalutato dell'immobile ereditato, oppure il valore dell'intero asse ereditario se vuoi calcolare l'imposta complessiva.
- 2
Imposta la franchigia applicabile
Nel campo 'Franchigia applicabile' inserisci la franchigia prevista per il tuo grado di parentela con il defunto: ad esempio 1.000.000 € per coniuge o figlio.
- 3
Scegli l'aliquota in base alla parentela
Nel campo 'Aliquota (%)' inserisci la percentuale corrispondente: 4% per coniuge e figli, 6% per fratelli o altri parenti fino al 4° grado, 8% per soggetti non legati da parentela.
- 4
Leggi il risultato
Il calcolatore mostra l'imposta stimata e l'imponibile eccedente la franchigia. Ricorda che imposte ipotecaria e catastale vanno aggiunte separatamente.
Domande frequenti
Le imposte sulla casa ereditata si calcolano sul valore di mercato?
Quanto si risparmia con l'agevolazione prima casa in successione?
Devo pagare l'imposta di successione sulla casa se sono l'unico figlio?
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